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Origini del Jiu-Jitsu
Scritto da santer28   
domenica 02 novembre 2008
Come si capisce dal nome il Brazilian jiu jitsu è una declinazione della ben più antica  marziale il ju jitsu, per questo credo sia utile spendere questo secondo post per riportarvi le tre teorie più accreditate tra gli storici sull’origine di quest’ultima. Iniziamo col dire che il Ju-Jitsu, "Dolce Arte" , o "Arte della cedevolezza", è la più antica arte marziale giapponese di difesa personale a mani nude ed è stato adottato dalla classe guerriera dei Samurai come sistema di difesa ed di attacco globale, in grado di utilizzare tecniche di percussione, proiezione, leva articolare, strangolamento, o tecniche che prevedevano l'utilizzo di armi.
 
Vi riporto di seguito le tre teorie principali.
La prima sostiene che il Ju-Jitsu fonda le sue radici in Cina e che solo successivamente fu trasportato in Giappone da un cinese chiamato Chin In, che, durante il suo soggiorno in Giappone (1644-1648), fu ospitato presso il tempio di Kokuseiji in Azabu Edo ( la vecchia Tokyo) e visse nel tempio con tre maestri, Shic Hiroemon Fukuno, Yojiemon Miura e Jiroumon Isogai, da questi apprese varie nozioni di Kempo, sviluppando da queste un metodo completo di difesa personale: il Ju-Jitsu.
La seconda teoria pur sostenendo l’idea della radice cinese insiste sul fatto che fu un cittadino giapponese a svilupparlo. Si chiamava Shirobei Akiyama e andò in Cina per studiare le arti mediche e marziali. Assimilò le tecniche da combattimento delle scuole cinesi, e fondò  più tardi la Scuola Yoshin Ryu. Si pensa che la Yoshin Ryu sia stata la prima scuola di Ju-Jitsu dalla quale presero vita e si svilupparono in seguito gli altri metodi e stili.
La terza teoria suggerisce che il Ju-Jitsu ha origini e radici giapponesi. All’inizio del 1500, tre arti marziali diventarono manifestazioni ufficiali in Giappone: il Kyo-do (tiro con l’arco); il Kishi (tiro con l’arco a cavallo) e il Sumo (lotta corpo a corpo). In tale epoca  si narra che una profonda differenziazione degli stili di combattimento volse a separare il Sumo dal Ju-Jitsu. La scuola fondatrice di tale disciplina fu la Takeuchi nel 1532 a Sakushu. Così lo stile Takeuchi è ritenuto in Giappone come “il padre del Ju-Jitsu”.

Il Ju-Jitsu cominciò a svilupparsi alla fine dell’Era di Sengoki, e la sua popolarità crebbe durante il periodo Kanei, Munnji, e di Kandu (1624 – 1673). Negli anni delle intense agitazioni civili dominate dall’aristocrazia guerriera, il Ju-Jitsu si sviluppò come arte di combattimento in campo aperto, poi come esercizio fisico e mentale.Il Ju-Jitsu si sviluppò nel resto del mondo, alla fine della 1^guerra mondiale. Col passare del tempo il jiu jitsu tradizionale giapponese ha subito un processo di frammentazione che ha dato origine alle note arti marziali giapponesi quali il judo, il karate, l'aikido.
Nel prossimo post vi racconterò altre curiosità in merito alla nascita del Brasilin Ju-Jitsu.




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